Il Paese

 Abitanti 1448 alla data del 31 dicembre 2016

 Altitudine 645 mt s.l.m.

 Superficie 37,82 Kmq

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Piccolo borgo collinare contornato da boschi di querce è castagne,è un belvedere naturale sul lago di Pietra del Pertusillo,una delle cornici naturali più affascinanti della Val D'Agri. L'abitato di Spinoso trae la sua origine dalla distruzione di GRUMENTUM per mano dei saraceni,quando i superstiti si rifugiarono alle pendici del Monte Raparo. Il casale detto "Casale Spinusii" fu infeudato dai Normanni. In epoca Sveva,Federico II lo donò nel 1239 a Guida Balbano che lo portò in dote matrimoniale a Ugone Sanseverino Conte di Tricarico.In seguito ne vennero in possesso i Minitolo,poi subentrarono i Guzman Carafa di Stigliano,i Principi Valle,gli Enriquez ed infine gli Spinelli di Fuscaldo ultimi feudatari fino al 1806.

Il centro storico che nella parte più presenta il Palazzo Baronale (XIV sec.) e la Chiesa Matrice,con la sua maestosa torre campanaria - realizzata nella prima metà del 500 su un preesistente tempio Basiliano-è ricco di chiese,palazzi e portali distribuiti in vicoletti,diradanti verso valle,distorti e strettissimi nati per spezzare la forza del vento.

Molti i Palazzi gentilizi di notevole bellezza,con maestosi Portali in pietra di Padula e facciate in cotto provenienti da antiche fornaci locali:in Piazza Plebiscito si incrocia il Palazzo delle Colonne di stile neoclassico,poi il Palazzo Romano e a pochi passi il Palazzo Ranone,di stampo settecentesco,sede di mostre ed incontri letterari di grande prestigio.ed ancora Palazzo Caputo,monumentale magione con parco annesso e il Palazzuolo Romano sede nell'800 della "Scuola Romantica Spinosese",fondata da Antonio Casale,una delle più importanti e prestigiose scuole del meridione,in cui si formarono illustri personaggi tra i quali Giacomo Racioppi e Giacinto Albini.

Interessante la Chiesa di San Rocco del popolo che conserva saggi di pittura Lucana ottocentesca: la tela di Angelo Brando "il miracolo di San Rocco",la pala d'altare raffigurante "San Rocco e la sacra famiglia"e l'affresco con il "Miracolo di San Rocco sul fiume Maglie" di Michele Tedesco, pittore macchiaiolo di fama europea nato a Moliterno nel 1834 e cresciuto a Spinoso ospite dello zio Abate Antonio Racioppi,di cui realizzò il sarcofago conservato nella Chiesa di Santa Maria Maddalena.

Spinoso conserva un'antica tradizione artigianale sopratutto per la presenza ancora di ebanisti e di scalpellini che lavorano la pietra secondo l'antica tradizione.

La cittadina offre al visitatore percorsi di grande fascino ambientale come quello del lago di Pietra del Pertusillo,un ambiente lacustre di eccellenza in cui abitano uccelli stanziali e migratori rari,innumerevoli specie ittiche,(trote,cavedani,carpe,boccaloni)e due vere rarità faunistiche,la lontra e la salamandra dagli occhiali. Nei pressi area pic-nik attrezzate e un'avvincente Parco Avventure.

Di grande fascino è la scalata al Monte Raparo,a 1810 metri sul livello del mare,tra un'infinita varietà di panorami mozzafiato.In cima un magnifico rifugio montano. Da non perdere la sagra "Alla ricerca dei sapori perduti" organizzata con cadenza annuale il 12 e 13 agosto.

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